We often talk on the same space, right?
The pains, the gains, the chains, the reigns
On the open door we put them all
Coz' along this very path together we walk
Far in time I've heard your lovely words
On the beauty of living life and experiencing sacred peace
Created in our stile and strong will
Coz' life, you said, is in our hands
Now, listen to me Lalong, the groans of these insights
One thing leads the heart to its fall
On the cleave, yes, right there
The heart is drawn to its distraction
Heart is meant to love, right?
From the heart comes the care
Heart is that of the part softer than the rest
The space of all that is good
But Lalong, listen to me attentively...
Put your ears near to my my mouth
Perhaps it's the most painful thing to accept
"It is difficult to forget that you have loved deeply the wrong one"
No more serenity like of that winter season
The noises of the falling rains stronger than ever
For the wrong step beyond the right line
I lost my yesterday in today's mess
I wish to tell you the nice stories tomorrow
Perhaps under the full moon in the middle of the night
To give you a reason to believe
That it's possible to live peacefully again.
Ketika hari berlalu, dalam keheningan jiwa mulai mengungkapkan kata-katanya...kegembiraan, kesedihan, kemarahan, kebahagiaan, kerinduan,....segala dinamika jiwa yang belajar untuk hidup dan berusaha untuk hidup dalam kepenuhan.
NEL SUOLO DELL'INFERNO - DALAM LADANG NERAKA
L'anima sporcata
Il cuore macchiato
L'azione malvagia
Le parole brutte
Pian piano il fondamento crolla
L'anima s'allontana
verso il piacere del mondo
Nel suolo dell'inferno trova il domicilio
Dove va quell'anima che una volta era la luce luminosa?
Dove va quell'anima che nella vita passata dolcemente aggrappata nell'amore?
Forse non sa
Forse non saprebbe dire
Forse non le conviene sapere
Forse non vuole proprio sapere
Si sente solo, compie il male, la colpa
la tristezza, ….sì, il circolo velenoso
Senza forza si rassegna
Nel suolo dell'inferno il suo soggiorno
Nella preghiera sa pentirsi
A volte le gocce delle lacrime
In ginocchio al Signore si confessa
Ma … anche qui, l'anima va in vagabondo
Nella bellezza si è attirata
Nella ricchezza si è legata
Nella libertà senza limiti si appoggia
L'inferno, il suo suolo preferito
O Signore, tocca quest'anima persa
Prendila di nuovo al mantello del tuo amore
Nella sua avventura, guidala!
La forza, da Signore, ne ha bisogno molto.
DALAM LADANG NERAKA
Jiwa yang kotor
Hati yang ternoda
Perbuatan jahat
Kata-kata yang jorok
Pelan-pelan fondasi mulai retak
Jiwa yang merana
Pada kesenangan duniawi
Dalam ladang neraka dia mendapat tempat kediaman
Kemana pergi jiwa yang dulu bersinar gemilang?
Kemana pergi jiwa yang dulu dengan erat bersandar pada cinta?
Mungkin dia tak tahu
Mungkin dia tak ingin tahu
Mungkin tak baik baginya mengetahuinya
Mungkin dia hanya tak mau tahu
Dia merasa sendiri, berlaku cabul, merasa bersalah,
Bersedih...Ya, setangkai rantai yang beracun
Tanpa kekuatan dia menyerah kalah
Pada ladang neraka dia mengembara
Dalam doa dia sempat menyesal
Kadang-kadang setetes air mata
Dia berlutut, di hadapan Allah dia mengaku
Tapi...meski di sini, jiwa juga merana
Pada kecantikan dia tertarik
Pada kekayaan dia terikat
Pada kebebasan tanpa batas dia bersandar
Neraka, ladang kesayangannya
Ya Tuhan, sentuhlah jiwa yang hilang ini
Ambillah dia kembali ke dalam pelukan cintamu
Dalam perjalannya, bimbinglah dia
Kekuatan, berilah ya Tuhan, Dia sungguh membutuhkannya.
Roma, gennaio 2010
Il cuore macchiato
L'azione malvagia
Le parole brutte
Pian piano il fondamento crolla
L'anima s'allontana
verso il piacere del mondo
Nel suolo dell'inferno trova il domicilio
Dove va quell'anima che una volta era la luce luminosa?
Dove va quell'anima che nella vita passata dolcemente aggrappata nell'amore?
Forse non sa
Forse non saprebbe dire
Forse non le conviene sapere
Forse non vuole proprio sapere
Si sente solo, compie il male, la colpa
la tristezza, ….sì, il circolo velenoso
Senza forza si rassegna
Nel suolo dell'inferno il suo soggiorno
Nella preghiera sa pentirsi
A volte le gocce delle lacrime
In ginocchio al Signore si confessa
Ma … anche qui, l'anima va in vagabondo
Nella bellezza si è attirata
Nella ricchezza si è legata
Nella libertà senza limiti si appoggia
L'inferno, il suo suolo preferito
O Signore, tocca quest'anima persa
Prendila di nuovo al mantello del tuo amore
Nella sua avventura, guidala!
La forza, da Signore, ne ha bisogno molto.
DALAM LADANG NERAKA
Jiwa yang kotor
Hati yang ternoda
Perbuatan jahat
Kata-kata yang jorok
Pelan-pelan fondasi mulai retak
Jiwa yang merana
Pada kesenangan duniawi
Dalam ladang neraka dia mendapat tempat kediaman
Kemana pergi jiwa yang dulu bersinar gemilang?
Kemana pergi jiwa yang dulu dengan erat bersandar pada cinta?
Mungkin dia tak tahu
Mungkin dia tak ingin tahu
Mungkin tak baik baginya mengetahuinya
Mungkin dia hanya tak mau tahu
Dia merasa sendiri, berlaku cabul, merasa bersalah,
Bersedih...Ya, setangkai rantai yang beracun
Tanpa kekuatan dia menyerah kalah
Pada ladang neraka dia mengembara
Dalam doa dia sempat menyesal
Kadang-kadang setetes air mata
Dia berlutut, di hadapan Allah dia mengaku
Tapi...meski di sini, jiwa juga merana
Pada kecantikan dia tertarik
Pada kekayaan dia terikat
Pada kebebasan tanpa batas dia bersandar
Neraka, ladang kesayangannya
Ya Tuhan, sentuhlah jiwa yang hilang ini
Ambillah dia kembali ke dalam pelukan cintamu
Dalam perjalannya, bimbinglah dia
Kekuatan, berilah ya Tuhan, Dia sungguh membutuhkannya.
Roma, gennaio 2010
BEATA LA SPOSA
Beata te donna, beata te
illuminante il sorriso nel suo viso
s'irradia l'amore nel tuo cuore
nelle tue parole la dolcezza d'una presenza
Forse lo sposo ti rende così buono
Nel suo rapporto con tutto
Eh sì, lo sposo non visto
ma nel tuo agire si fa vedere
Quando la vita come tua si oscura nei tempi
Rimani in piedi rivolgi gli occhi nei cieli
Nelle mani di Dio affidi te stessa
Eh sì, beata te, testimone del nostro Signor1
Dalla terra “querida” la sposa è partita
Seguire lo sposo in tutto l'angolo del mondo
Ma perchè? Come mai? Che buono c'è?
Eh no, la sposa assorbita nell'amore dello sposo, per tutti si è disposta
Ah Signor, la chiesa tua ringrazia nella gioia
Per la persona buona data fra noi
Come il sole che da la luce
Come l'acqua nel mese d'agosto che toglie la sete
Oh donna amata, avanti così, l'amore che brilla
Davanti a Dio, rappresenti il mondo che prega
Davanti al mondo, rappresenti il Dio d'amore
Dentro il mondo, l'anima che santifica.
Roma, gennaio 2010
illuminante il sorriso nel suo viso
s'irradia l'amore nel tuo cuore
nelle tue parole la dolcezza d'una presenza
Forse lo sposo ti rende così buono
Nel suo rapporto con tutto
Eh sì, lo sposo non visto
ma nel tuo agire si fa vedere
Quando la vita come tua si oscura nei tempi
Rimani in piedi rivolgi gli occhi nei cieli
Nelle mani di Dio affidi te stessa
Eh sì, beata te, testimone del nostro Signor1
Dalla terra “querida” la sposa è partita
Seguire lo sposo in tutto l'angolo del mondo
Ma perchè? Come mai? Che buono c'è?
Eh no, la sposa assorbita nell'amore dello sposo, per tutti si è disposta
Ah Signor, la chiesa tua ringrazia nella gioia
Per la persona buona data fra noi
Come il sole che da la luce
Come l'acqua nel mese d'agosto che toglie la sete
Oh donna amata, avanti così, l'amore che brilla
Davanti a Dio, rappresenti il mondo che prega
Davanti al mondo, rappresenti il Dio d'amore
Dentro il mondo, l'anima che santifica.
Roma, gennaio 2010
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